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27 June, 2022, 12:13
Atp Finals - Racchette

Atp Finals: Le racchette dei migliori 8 al mondo

ATP FINALS – ANALISI RACCHETTE

Conclusa la parentesi Londinese, presso la O2 North Greenwich Arena, le Nitto Atp Finals si spostano in Italia, a Torino, per i prossimi cinque anni.
Avremo, quindi, l’onore di poter ospitare i match entusiasmanti che vedranno confrontarsi tra di loro i migliori otto giocatori al mondo, tra questi anche Matteo Berrettini che raggiunge questo prestigioso traguardo per il secondo anno consecutivo.

Questo articolo non si propone di fare previsioni sull’andamento del torneo, ma vuole offrirvi una panoramica degli attrezzi utilizzati dai migliori otto giocatori del 2021!

Probabilmente la maggior parte di voi sa benissimo che i giocatori professionisti utilizzano personalizzazioni uniche e, spesso e volentieri, telai completamente diversi da quello che le loro grafiche lascerebbero pensare. In che modo direte; semplice: le loro “vere” racchette vengono verniciate dai brand che lanciano sempre nuovi aggiornamenti alle loro linee di modelli. Può sembrare, talvolta forse lo è, una forma di pubblicità “ingannevole”. In realtà è molto comprensibile, sappiamo bene che le esigenze di marketing hanno regole precise a cui il testimonial deve attenersi.

Fatta questa doverosa precisazione, andiamo a vedere le specifiche e i segreti delle racchette di questi otto giocatori!

NOVAK DJOKOVIC 

Partiamo da lui, il numero 1 al Mondo: Nole Djokovic.
Il serbo fino al 2009 giocava con una Wilson Blade Pro, dopodiché ha iniziato la sua collaborazione con Head e oggi il suo volto viene utilizzato per commercializzare la Head Graphene 360+ Speed Pro.
Ma cosa si cela realmente sotto la verniciatura Speed? Nole utilizza in realtà una versione piuttosto obsoleta di uno stampo chiamato PT11313 (non è più prodotto da Head), una racchetta leggermente diversa da qualsiasi altra mai venduta al pubblico e che è stata realizzata esclusivamente per soddisfare il suo gioco.

Qui di seguito le specifiche del suo attrezzo:
Ovale: 95 pollici
Lunghezza: 68,8 cm
Peso: 353 grammi
Swingweight: 360
Pattern: 18 x 19

Lui e Medvedev sono i giocatori che utilizzano un ovale dalla dimensione più piccola rispetto agli altri. Ma non solo, i due hanno anche l’attrezzo più pesante (elemento che conferisce grande stabilità e si denota nel loro gioco) e quello di Nole è anche leggermente più lungo del solito (questo lo aiuta al servizio).

Lo schema corde 18×19 è abbastanza stretto e denso per avere un maggiore controllo su ogni colpo. Djokovic, nel corso degli anni, ha sempre lasciato intatta la personalizzazione della sua racchetta, salvo piccole modifiche, ma niente di drastico rispetto a quello che utilizzava agli inizi della sua carriera. Il più grande cambiamento lo riscontriamo nel 2018, quando un problema al gomito lo ha costretto a cercare un setup meno gravoso per il braccio, ma che gli consentisse di dare molta potenza e rotazione ai suoi colpi.

Racchetta Djokovic

Concludiamo parlando dell’incordatura. Per quanto riguarda le corde verticali, Djokovic utilizza un budello naturale Babolat con tensione di circa 26/27 kg, mentre per quelle orizzontali utilizza Luxilon Alu Power Rough, un monofilamento in poliestere con tensione a circa 25,5 kg, che consente di generare molta potenza mentre colpisce con un po’ di spin. Chiaramente la tensione delle corde è indicativa e cambia rispetto alle diverse condizioni di gioco.

Questa la racchetta di Djokovic e relativa personalizzazione. Giunto ormai agli ultimi anni di carriera, è difficile che il serbo possa modificare qualcosa, ma mai dire mai.

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DANIIL MEDVEDEV 

Parliamo ora del Numero 2 al Mondo, colui che ha infranto i sogni di Djokovic agli U.S. Open e che è il detentore del titolo alle Atp Finals.

Anche Medvedev agli inizi della sua carriera aveva tra le mani una Wilson, più precisamente una Six.One 95 verniciata da Pro Staff 97. Il classico telaio per i giocatori da colpi pesanti, incordato con corde in poliestere Luxilon.
Tuttavia, da quando Tecnifibre si è fusa con Lacoste, il marchio francese ha cercato di mettere sotto contratto un paio di nomi di spicco per replicare quanto fatto da Babolat ed è così che Medvedev e, più recentemente, Iga Swiatek sono diventati ambassadors del brand di Feucherolles.

Apparentemente il russo scende in campo con una Tecnifibre T-Fight 305 RS, ma in realtà utilizza una Tecnifibre Dynacore 305, davvero simile alla sua vecchia Wilson tanto che molti si sbilanciano nell’affermare che si tratti di un clone.

Queste le specifiche della racchetta:
Ovale: 95 pollici
Lunghezza: 68,5 cm
Peso: 359 grammi
Swingweight: 329
Pattern: 18×19

Per quanto riguarda l’incordatura, Medvedev utilizza le corde Tecnifibre Razor Code versione bianca, una corda in poliestere con tensione a circa 22kg che aiuta nel garantire colpi profondi e veloci, carichi di effetti e molto precisi.

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Racchetta Medvedev

STEFANOS TSITSIPAS 

È giunto il momento del talentuosissimo campione greco, Stefanos Tsitsipas, vincitore delle Atp Finals nel 2019 e quest’anno vincitore del suo primo trofeo Masters 1000 in quel di Montecarlo.

Ecco, con Tsitsipas siamo di fronte a un giocatore che utilizza davvero il modello che gli vediamo tra le mani in campo, vale a dire Wilson Blade 98 18×20 (ovviamente in una forma personalizzata). Molti sostengono che si tratti in realtà di un vecchio modello Wilson riverniciato, ma dalle informazioni in nostro possesso si tratta realmente di una Blade non molto lontana da quella in vendita nei negozi.

Ecco le specifiche della sua racchetta:
Ovale: 98 pollici
Lunghezza: 68,5 cm
Peso: 337 grammi
Swingweight: 334
Pattern: 18×20 molto denso per favorire il controllo
Da segnalare circa 10 grammi di silicone aggiunti nel manico, che portano il peso non incordato a 319 grammi.

Per quanto riguarda l’incordatura, abbiamo una corda Luxilon 4G 1.25 mm in poliestere con tensione a circa 26kg. Si tratta di una corda a bassa potenza, progettata per avere il controllo sui colpi e non molto adatta agli effetti, anche se il potenziale sotto questo punto di vista è ampio per un giocatore di livello avanzato come il greco.

In generale si tratta di una racchetta molto equilibrata, non pensata per colpi con un topspin massiccio e Tsitsipas ne è la conferma. È un giocatore aggressivo che ama attaccare la palla e avanzare il più possibile in campo.

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Racchetta Tsitsipas

ALEXANDER ZVEREV

Alexander Zverev è in costante ascesa e anche quest’anno ha dimostrato i suoi progressi, vincendo la medaglia d’oro a Tokyo e due trofei Masters 1000. Nel 2018 era già riuscito a portarsi a casa il titolo delle Atp Finals e ormai gli manca solo uno Slam da mettere in bacheca.

Il tedesco, fin dai suoi inizi come professionista, è un giocatore sponsorizzato da Head. Fino al 2019 ha utilizzato un modello Head Speed (Head YouTek IG Speed MP per l’esattezza), mentre negli ultimi due anni è l’uomo immagine della Head Gravity, versione Pro, una racchetta costruita per lui e cui si deve un importante contributo da parte di Sascha. Altro nome entrato recentemente a far parte della famiglia Gravity è Rublev, mentre la Numero 1 WTA, Ashleigh Barty, è testimonial del modello Gravity MP.

Nello specifico, Zverev utilizza come telaio il TGT344.3, quasi identico a quello venduto al dettaglio e provvisto della tecnologia Graphene 360+.
Vediamo le specifiche del suo attrezzo:
Ovale: 100 pollici
Lunghezza: 68,5 cm
Peso: 343 gramm
Swingweight: 314
Pattern: 18×20 per favorire il controllo

Da segnalare anche del silicone aggiunto all’impugnatura e un nastro di piombo nell’ovale per ottenere più stabilità e potenza.

Racchetta Zverev

Per quanto riguarda l’incordatura abbiamo Head Hawk Touch 1.25 (per colpi controllati e carichi di effetto) a circa 24kg per le corde verticali e Babolat Touch VS 1.30 (per maggiore potenza e comfort) a circa 25kg per quelle orizzontali.

Come potete vedere non ci sono specifiche anomale, non è un telaio fortemente personalizzato, il che fa pensare che possa giocare con qualsiasi racchetta da 100 pollici con un peso simile e farebbe comunque benissimo.
La linea Gravity di suo offre molto controllo, comfort e stabilità e sono quelle caratteristiche che meglio si sposano con il gioco potente e solido del tedesco.

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ANDREY RUBLEV

Come detto in precedenza, Rublev da quest’anno è un giocatore Head e a Montecarlo è sceso in campo per la prima volta con la sua Head Gravity Graphene 360+ Pro. Nello specifico come telaio usa lo stampo TGT344.4 e lo fa da un paio di anni, anche se prima la sua racchetta era completamente nera e senza logatura dal momento che era sotto contratto con Wilson fino al termine del 2020 (ma molti avevano già capito che si trattava di una Head, la forma dell’ovale non lasciava adito a dubbi).

In passato, agli inizi della sua carriera, il russo era solito utilizzare una Wilson Six.One 95, ma ha sperimentato anche le Wilson H22 e H19. Cambiava spesso racchetta da partita in partita alla continua ricerca della formula perfetta.
Ora ha trovato un telaio tollerante, morbido e orientato al controllo.

Ecco le sue specifiche:
– Ovale: 100 pollici
– Lunghezza: 68,5 cm
– Peso: 331 grammi
– Swingweight: 330
– Pattern: 18×20

Come potete notare al momento è la racchetta con il peso più basso tra quelle analizzate e questo si traduce con meno stabilità in fase difensiva e risposte al servizio più deboli, mentre agevola lo stile di un attaccante a tutto campo come Rublev.

Concludiamo parlando dell’incordatura, corda Luxilon Adrnaline 1.30 a circa 26kg. Si tratta di una corda vivace in poliestere adatta a quei giocatori che possiedono uno swing veloce. Da segnalare che nel 2020 aveva utilizzato anche Head Lynx Tour.

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Racchetta Rublev

MATTEO BERRETTINI

Parliamo ora del nostro azzurro, Matteo Berrettini, arrivato per il secondo anno consecutivo tra i migliori otto giocatori dell’anno.

Matteo utilizza una Head serie TGK 219 verniciata come Head Graphene 360+ Extreme MP.
Vediamo qui di seguito le specifiche della sua racchetta:
Ovale: 100 pollici
Lunghezza: 68,5 cm
Peso: 352 grammi
Swingweight: 330
Pattern: 16×19

A livello di corde, Berrettini utilizza le Signum Pro Firestorm con tensione di circa 23kg. Si tratta di un monofilamento sintetico che permette di avere molto controllo sui colpi.
Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la peculiarità della linea Head Extreme è quella di generare colpi carichi di effetto. Lasciamo qui sotto il link per chi volesse leggere la recensione dell’attrezzo.

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Racchetta Berrettini

HUBERT HURKACZ

Hubert Hurkacz si è qualificato per la prima volta alle Atp Finals, togliendo il posto a Parigi al nostro Jannik Sinner.

Il polacco non è un giocatore molto mobile e veloce sul campo, ma è sicuramente uno dei più potenti, colpisce molto forte e ha la caratteristica di anticipare molto il colpo. La racchetta utilizzata da Hurkacz è la Yonex VCore Pro 97, uno dei modelli più apprezzati sul mercato e che si contraddistingue per il grande controllo e per la mancanza di grossi difetti. A differenza di Yonex Ezone, non ha un grande potenziale in termini di spin, ma, al contrario, eccelle per potenza e controllo.

Ecco le specifiche del suo attrezzo:
Ovale: 97 pollici
Lunghezza: 68,5 cm
Peso: 323 grammi
Swingweight: 317
Pattern: 16×19

Parlando di incordatura, Hurkacz usa le corde Yonex Polytour Strike 1.25, una corda con struttura molecolare che offre una grande giocabilità.

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Racchetta Hurkacz

CASPER RUUD

Concludiamo il nostro articolo con Casper Ruud. Anche il norvegese è alla sua prima apparizione alle Nitto Atp Finals e anche lui utilizza una racchetta Yonex, più precisamente una Yonex Ezone 100.

Il norvegese quest’anno ha espresso tutto il suo talento che finora aveva mostrato solo sui campi in terra battuta dove si trovava a proprio agio con un gioco fatto di colpi carichi di topspin. Ora riesce a essere un giocatore valido anche sulle altre superfici e si è guadagnato il pass per Torino vincendo tanti piccoli tornei.

Vediamo le caratteristiche della sua Ezone 100:
Ovale: 100 pollici
Lunghezza: 70 cm
Peso: 317.5 grammi
Swingweight: 337
Pattern: 16×19

Ruud, inoltre, utilizza per quanto riguarda le corde verticale, le Yonex Poly Tour Pro, mentre per le corde orizzontali, le Yonex Poly Tour Spin.

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Racchetta Ruud
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