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24 February, 2020, 08:31

La racchetta del vincitore delle ATP Finals – Stefanos Tsitsipas

WILSON BLADE 98 v7.0

La serie Blade di Wilson è una tra le più popolari e apprezzate sul mercato, storicamente ideale per i giocatori orientati al controllo e che idealmente non cercano nella potenza l’x factor del loro attrezzo.
Nel 2019 Wilson ha presentato un nuovo aggiornamento della linea Blade, con l’introduzione della nuova famiglia Blade v7, racchetta usata da giocatori del calibro di Stefanos Tsitsipas – vincitore delle ATP Finals – ed altri campioni come Milos Raonic, Karen Kachanov, David Goffin e Kiki Bertens.

Il design della nuova serie Blade riprende quello proposto dalla nuova linea Clash, ma la marcatura verde lime qui è nella parte superiore dell’ovale, a identificare immediatamente questa nuova “famiglia”.
La parte inferiore del fusto è nera e la zona mediana dell’ovale è caratterizzata dal colore grigio. La vera novità estetica della Blade 7v è la nuova verniciatura opaca completamente gommata e touch friendly, ben più resistente delle precedenti versioni in vernice lucida. Le nuove serigrafie esaltano le sue linee pulite conferendole nell’insieme un design estremamente elegante. Dal punto di vista grafico, la cifra estetica è dominata da un minimalismo confermato dalla presenza sul telaio delle sole scritte Blade e Wilson sugli steli, qui rispettivamente in grigio e verde fluo. In sintesi estrema: una racchetta bella ed esteticamente pulita.

Wilson ha apportato altre modifiche rispetto alla seria Clash. Il materiale antivibrante Countervail è stato sostituito da una versione aggiornata della nuova tecnologia Feel Flex, evoluzione della tecnologia Free Flex presente nella Clash. Con la mappatura in carbonio posizionata in maniera strategica nel telaio della racchetta, offre un maggiore feeling con la palla, restituendo al giocatore una sensazione di totale controllo e di massima sensibilità. Questa nuova tecnologia migliora anche la stabilità e la potenza, migliorando notevolmente flessibilità e reattività rispetto al modello con il Countervail.
Altro aggiornamento è rappresentato dal Top Grip Taper. L’impugnatura consente una presa affusolata lunga, che facilita e rende ora più comodo il posizionamento della mano superiore per i bimani.
La versione 18×20 ha il più alto coefficiente inerziale della serie a 98 pollici e anche il profilo è stato ridisegnato e appare ora molto più squadrato (Flat Beam di 21mm) per aumentare stabilità e controllo. Il peso è rimasto invariato (305g), mentre è stato spostato verso il manico il bilanciamento che ora si ferma a 320mm. Questo ha permesso di ottenere una maggiore maneggevolezza, che si traduce con una maggiore velocità del braccio.

Andando sul campo si nota subito come questa racchetta sia nata per giocare palle straordinarie dalla linea di fondo! La larghezza del profilo portato a 21mm le dà quel pizzico di potenza in più senza sacrificare il controllo. La precisione dei colpi è davvero molto alta, si riesce a colpire in tutte le zone del campo con facilità e mirare facilmente le linee tenendo il campo con precisione senza imprevisti e perdita di controllo.
Lo spin pare essere più limitato rispetto alla versione più aperta (100 pollici), non si riesce a variare troppo la traiettoria dei colpi, ma la rotazione rimane comunque ragionevole. Rimane il fatto che la racchetta si trova meglio quando si cercano palline da spianare e attaccare.
La massa della racchetta rende facile concludere i tiri al volo con autorità e a insinuare nell’avversario il dubbio che probabilmente è meglio non lasciare palle alte da giocare. L’eccellente precisione e sensazione di questo attrezzo si ritrovano anche a rete nei colpi al volo, che si riescono a direzionare con facilità e con tutte le variazioni che la nostra tecnica ci consente.

Di contro risulta meno manovrabile rispetto alla versione 16×19 e richiede più lavoro negli scambi rapidi a rete. Sui colpi leggermente decentrati, risulta forse un po’ meno stabile della Wilson Blade con il Countervail, ma rimane comunque nel suo complesso un telaio abbastanza confortevole e decisamente migliore nella gestione delle vibrazioni e nella connessione con la pallina rispetto a quest’ultima.

La potenza tutto sommato è abbastanza buona considerata la flessibilità del telaio, ma come per tutte le Blade non è l’asset vincente, e le sue doti escono se si colpisce la palla in centro e con tanto braccio per ottenere traiettorie profonde e veloci.
Questo è vero anche per il servizio, che tuttavia riesce a essere estremamente preciso il più delle volte.

Se dovessimo sintetizzare diremmo che la Wilson Blade 98 v7.0 (18×20) è:
potente nei colpi dalla linea di fondo e al volo, un po’ meno nel servizio, precisa come un bisturi in tutte le zone del campo, sufficientemente manovrabile per i punti a rete. Un buon braccio e una buona tecnica sicuramente la esaltano.
E chi vuole una Blade, da sempre, lo deve sapere.

172,80 €

anziché 240,00 €

Caratteristiche Tecniche

Ovale: 98 in²
Lunghezza:
68.6 cm
Peso:
305 g
Bilanciamento:
320 mm
Profilo:
20.6 mm costante
Schema corde:
18 x 20
Rigidità:
58 RA

Controllo

Potenza

Leggerezza

Maneggevolezza

Stabilità

Wilson infografica

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