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3 July, 2020, 23:40

Yonex Ezone 100 2020, la recensione di una racchetta top

Prima della pausa forzata causata dal Covid–19 vi avevamo parlato della nuova Yonex Ezone 98, giunta alla sua sesta generazione.
In quell’occasione avevamo testato anche il modello da 100 pollici, di cui ora vi diamo conto raccontandovi novità e sensazioni provate nel test di questo nuovo attrezzo.

Ezone 100 è da sempre sinonimo di versatilità, una racchetta indicata a un’ampia fascia di giocatori, da quelli di livello intermedio a quelli più avanzati. Tra i professionisti, viene utilizzata soprattutto nel circuito Wta, basti pensare a Belinda Bencic (attuale n.8 al mondo), Sorana Cirstea, Monica Puig e Marketa Vondrousova; mentre tra gli uomini l’ambassador più rappresentativo in questo momento è l’emergente norvegese Casper Ruud.

Ma vediamola più in dettaglio. Le specifiche rimangono pressoché invariate rispetto alla precedente edizione, tuttavia ci sono alcune sostanziali differenze dovute alla presenza e all’impiego in questo telaio di numerose nuove tecnologie. Partiamo dal telaio, realizzato in un nuovo materiale chiamato M40X; si tratta di grafite straordinariamente forte ed anche elastica, in grado di migliorare la flessibilità della racchetta senza nulla togliere alla stabilità.
Altra tecnologia innovativa, già inserita nei modelli VCore, è il VDM (Vibration Dampening Mesh) presente nell’impugnatura. Si tratta di un materiale in mesh che filtra e riduce le vibrazioni indesiderate e ammortizza l’impatto con la pallina. Feeling e comfort che vengono ulteriormente agevolati dalla tecnologia Liner Tech, già utilizzata nella versione precedente. Yonex ci informa che in sostanza questo nuovo modello assorbe il 7,9% di shock in più e al contempo aumenta la velocità della pallina del 2,5% rispetto al modello precedente. Niente male!

Il piatto ha la solita forma isometrica, quella che da oltre 30 anni caratterizza i modelli Yonex, con la testa leggermente più larga a ore 3 e ore 9. Anche il pattern dell’incordatura non varia dal consueto 16×19.

A livello estetico si fa notare per la sua bellezza e per l’armonia dei colori. Si passa dal blu elettrico all’azzurro, un gioco cromatico davvero ben riuscito. Il telaio appare luminoso e acceso nella sua livrea dai riflessi metal. Le serigrafie sono argentate, una soluzione che si abbina perfettamente con i toni del blu. La vernice è satinata e presenta strati sovrapposti per resistere meglio a urti e abrasioni. Complimenti a Yonex, sicuramente uno tra i telai più belli in circolazione!

Veniamo ora al responso del campo.
Partiamo dagli scambi da fondocampo. La racchetta gira davvero bene è maneggevole per chi è dotato di un buon braccio/tecnica (altrimenti meglio la versione light da 285g), restituisce tanta potenza senza nulla togliere al controllo. È un attrezzo che ti incoraggia a tagliare la palla e ti ricompensa con buone rotazioni. Per i fanatici dello spin non è il top presente sul mercato, ma si difende molto bene nel rapporto complesso rotazione, potenza, controllo. Nonostante i suoi 68 RA, anche in termini di comfort permette di assorbire alla perfezione anche i colpi più forti dando sempre una sensazione di grande leggerezza e dominio dell’attrezzo in fase di impatto. Ci è piaciuto molto giocare anche i colpi in back data la facile giocabilità e la sua generosità nel restituire facilmente potenza. A livello di stabilità non è all’altezza della sorella Ezone 98, la cui vocazione è chiaramente incentrata sulle doti di controllo e precisione, tuttavia per essere una 100 pollici è veramente un attrezzo molto duttile.
Insomma l’equilibrio tra potenza, controllo e rotazioni la rende una racchetta di buonissimo livello per gli scambi dalla linea di fondo e per mettere sotto pressione il vostro avversario.

Passiamo ora al gioco a rete. Per essere una racchetta da 300g non si è comportata male. Risulta sempre facile da giocare e da muovere anche negli scambi veloci ripetuti. Per essere perfetta in questo fondamentale le servirebbe forse qualche grammo in più in testa (ma è un parere forse molto personale) e una maggiore sensibilità nei colpi morbidi, ma ci ripetiamo, non va affatto male anche in questo fondamentale.

Arriviamo ora al suo vero pezzo forte, il servizio. A nostro giudizio è qui che la Ezone 100 offre il suo meglio.
Risulta infatti molto versatile, molto potente, molto controllata. Nelle palle piatte è devastante, lo slice è ottimo, il kick esce molto bene: insomma è difficile chiedere qualcosa di più ad un attrezzo su questo fondamentale. Anche sulla risposta al servizio ci è piaciuta, sicuramente merito della sua consueta giocabilità ed anche della sua precisione. Forse un po’ di stabilità in più le farebbe comodo, ma è anche questione di abitudine e se ci si prende la mano si superano anche questi piccoli gap.

Nel suo insieme Yonex Ezone 100 è davvero una gran bella racchetta. Potente senza nulla togliere al controllo, precisa, forte al servizio. Una racchetta che si rivolge a tutti i giocatori di fascia intermedia e avanzata, che possiedono un buon braccio e una buona tecnica di base. Probabilmente la sconsigliamo ai fanatici del topspin esasperato, che possono trovare migliori soluzioni con altri modelli presenti sul mercato.
Per il resto Yonex ha costruito una racchetta top nell’affollata arena dei modelli da 100 pollici che in questo momento è lo standard che guida il mercato.

Non ci resta che augurarvi di poterla provare in campo e confrontare le vostre sensazioni alle nostre non appena tutto tornerà alla normalità.Alla prossima recensione ; )

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220,00 €

anziché 250,00 €

Caratteristiche Tecniche

Ovale: 100 in²
Lunghezza:
68.6 cm
Peso:
300 g
Bilanciamento:
320 mm
Profilo:
22 – 26 – 23.5 mm 
Schema corde:
16 x 19
Rigidità:
68 RA

Controllo

Potenza

Leggerezza

Maneggevolezza

Stabilità

Infografica Exone 98

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