fbpx
Vai su
1 June, 2020, 01:04

Head Graphene 360+ Speed MP 2020

Finalmente è arrivata tra le nostre mani la tanto attesa nuova linea Speed di Head, complice la riapertura dei campi, non abbiamo perso tempo e l’abbiamo testata per voi.

Sicuramente i due modelli di punta sono Speed Pro e Speed Mp e saranno questi oggetto dei nostri test.
In questo articolo in particolare ci concentriamo su Head Graphene Speed 360+ MP, l’attrezzo utilizzato da giovanissime promesse come Bianca Andreescu, Coco Gauff, Jannik Sinner e da una veterana come Samantha Stosur.

Da sempre la linea Speed è il fiore all’occhiello del brand austriaco, sarà anche perché è la racchetta utilizzata dal numero uno al mondo, Novak Djokovic (lui utilizza il modello Pro). Duttile, universale, potente e veloce, come ci suggerisce appunto il suo nome, è una racchetta che si rivolge a una vasta categoria di giocatori. A inizio febbraio Head ha presentato la versione aggiornata, Speed 360+, che causa emergenza Covid_19, non abbiamo potuto ammirare sui campi da gioco.

Iniziamo col dire che non ci sono enormi differenze con la versione precedente. Come potete vedere, le specifiche sono del tutto invariate. Tuttavia alcune novità sono state introdotte, piccole, ma che si fanno sentire in campo.

Esteticamente è la stessa con i toni del nero e del bianco invertiti. Una mossa furba e anche azzeccata, a nostro avviso risulta decisamente più elegante. Sicuramente l’ovale bianco è molto più appariscente e forse bianca sembra anche più massiccia. È solo il vestito, ma ci piace molto…
L’impugnatura nera ha una forma rotondeggiante e non schiacciata, dovuta ai pellets TK82S e possiede il grip ormai collaudato Hydrosorb Pro.

Passiamo ora ai cambiamenti meno evidenti, ma di sostanza.
Innanzitutto la tecnologia Graphene 360+ già vista nelle linee Gravity e Prestige. Si tratta di una riuscita combinazione tra il Graphene 360 – tecnologia che migliora il trasferimento dell’energia nell’esecuzione del colpo – e l’innovativa SpiralFibers, materiale che aumenta la flessibilità del telaio per un miglior feeling nell’impatto con la palla. Queste fibre permettono alla racchetta una maggiore flessibilità nel momento dell’impatto con la pallina, ne consegue un maggior controllo e un’aumentata sensibilità e comfort di tutto l’arto nei colpi più violenti e in quelli non perfettamente centrati.
Altro cambiamento è l’aumento dello swingweight, che arriva ora a 330 punti, salendo di ben 6 punti rispetto al modello precedente.

Ma vediamo come queste novità si traducono sul campo.
Come di consueto il nostro test parte dagli scambi da fondocampo. Dopo i primi colpi d’assaggio, gli scambi si fanno subito esplosivi! (difatti la rigidità è salita a 65 RA). Non è stato facile abituarci a questa grande potenza, l’aumentata inerzia si fa sentire. Se il braccio non è allenato è dura da domare, ma una volta prese le misure avrete tra le mani un attrezzo formidabile, capace di colpi precisi e potenti, che vi offre una quantità di varianti, chiaramente predilige lo spin (favoriti dal pattern 16×19) e il gioco aggressivo. Ovviamente questo aumento del peso in testa provoca una minore maneggevolezza rispetto al precedente modello, ma l’attrezzo acquisisce stabilità permettendovi di contrastare anche i colpi più pesanti e di non preoccuparvi delle rotazioni, anche involontarie, che imporrete alla pallina.
La tecnologia SpiralFibers porterà quell’aumento di controllo e sensibilità, fondamentali quando si utilizza un attrezzo così potente.
Insomma, il potenziale è davvero elevato, ma per sfruttarlo appieno serve l’aiuto di un braccio forte e ben allenato.

Passiamo ora ai colpi a rete. La sua nuova bilanciatura potrebbe indurre qualche pensiero, ma come già detto per gli scambi dalla linea di fondo, una volta presa confidenza, ci si sente a proprio agio. Non è sicuramente l’attrezzo veloce e maneggevole che ci ricordavamo, tuttavia si fa valere e risponde bene anche negli scambi ripetuti più veloci. Sensibilità e stabilità sono migliorate e ti permettono di essere preciso ed efficace, questo è un plus rispetto alla passata serie. Anche lo smash è potentissimo, consiglio: su questo fondamentale meglio dosare e cercare il controllo, la potenza è disponibile in grande misura ma è difficile da domare.

Il servizio è potente e preciso. Anche qui ribadiamo che la maggiore inerzia richiede un maggiore sforzo fisico, che però viene ripagato dagli effetti sul campo. State attenti sui colpi piatti, è un attimo farsi sovrastare da tanta potenza e andare fuori dalle righe. Cercate sempre di dosare. Per essere sicuri di mettere la pallina in campo potete affidarvi allo slice, che gira sempre molto bene e molto controllato, o al kick, anch’esso fluido ed energico.

In definitiva Head Speed 360+ MP anche nella sua new edition rimane una gran bella racchetta, polivalente, adatta a una vasta tipologia di giocatori, dall’intermedio/amatoriale all’agonista più avanzato.
Come per Gravity e Prestige, questo nuovo Graphene migliora controllo e feeling, elementi importanti per sentirsi a proprio agio sul terreno di gioco.

Rimanete sintonizzati, a strettissimo giro vi sveleremo tutti i segreti del modello Pro. A presto!

220,00 €

anziché 250,00 €

Caratteristiche Tecniche

Ovale: 100 in²
Lunghezza:
68.5 cm
Peso:
300 g
Bilanciamento:
320 mm
Profilo:
23 mm costante
Schema corde:
16 x 19
Rigidità:
65 RA

Controllo

Potenza

Leggerezza

Maneggevolezza

Stabilità

Infografica_Head Graphene 360 Speed Pro

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *