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28 June, 2022, 00:55
Babolat Technical Viper

Babolat Technical Viper – Potenza pura!

RACCHETTA BABOLAT TECHNICAL VIPER

Nel 2021 Babolat ha deciso di dare un taglio con il recente passato e di rivoluzionare le sue racchette di punta con il lancio delle tre pale: Babolat Technical Viper, Babolat Air Viper e Babolat Counter Viper.

Dopo avervi svelato tutti i segreti della Air Viper, la pala più maneggevole e reattiva delle tre, ci soffermiamo in questo articolo sul test della ben più impegnativa Technical, la racchetta che ha come testimonial il campione spagnolo Juan Lebron.
Come detto in apertura, questi aggiornamenti hanno il fine di dare un cambiamento radicale con il passato, sia a livello di disegno del telaio, sia a livello di tecnologie presenti. Tuttavia, se vogliamo proprio fare un raffronto con la collezione 2020, la Technical Viper si può raffigurare come un’evoluzione della Babolat Viper Carbon, ma con delle caratteristiche che la rendono accessibile a un più vasto segmento di giocatori, pur mantenendo la sua prerogativa di pala estremamente tecnica.

Senza troppi indugi, quindi, andiamo a vedere come si presenta esteticamente questa Babolat Technical Viper e di quali tecnologie è provvista.

La forma è sicuramente l’elemento più interessante di questa racchetta. Siamo di fronte a un ibrido, con una conformazione a diamante che diventa più stondata nella parte superiore quasi a farla diventare a goccia. Non abbiamo riscontrato finora attrezzi simili sul mercato.
A questa particolare forma, si associa un’estetica decisamente piacevole, con uno stile aggressivo dato da queste nervature rosse che caratterizzano la famiglia Technical.

Passiamo ora a vedere gli aspetti tecnici.
Il telaio è interamente composto in carbonio 12K, il secondo più duro tra le tre pale top di gamma. Sulle due facce è presente la tecnologia 3D Spin+, ovvero una superficie ruvida, simile alla carta vetrata, con un motivo a Y in rilievo che il marchio Lionese ha studiato appositamente per conferire maggiore effetto alla palla. In più, i fori sono stati posizionati strategicamente con dimensioni diverse per ottimizzare potenza e precisione.
Il nucleo della racchetta è realizzato in gomma X-EVA multistrato: i due strati esterni con una densità maggiore per fornire potenza, mentre lo strato interno è più morbido per aggiungere comfort.
Concludiamo l’analisi tecnica con il sistema Vibrasorb, un nuovo materiale in elastomero integrato nel cuore della racchetta che migliora l’assorbimento delle vibrazioni, con conseguente maggiore comfort e una riduzione sensibile dei rischi di infortuni, e con il manico, piuttosto lungo e con fondello arrotondato, perfetto per chi gioca un rovescio a due mani.

Dopo avervi svelato i segreti tecnici, ecco il momento di raccontarvi le nostre sensazioni dopo averla provata in campo.

Cominciamo da fondocampo. Il peso elevato (365 grammi), il bilanciamento alto e lo sweetspot ridotto sono elementi che fanno subito mettere in conto una particolare difficoltà da fondocampo e il test sul campo non ha riservato sorprese in tal senso. Come accade per ogni racchetta potente, la maneggevolezza è quella che è e il gioco difensivo viene messo ancor più a dura prova dal bilanciamento alto. Se non si colpisce la palla nel punto giusto si viene puniti, al contrario i colpi puliti vengono ricompensati a dovere con una sensazione al tocco fantastico e un suono secco davvero eccezionale.
Non aspettatevi granché dalla salida de bola, mentre sui colpi in uscita di parete è un portento se la palla viene colpita bene, con grandissima potenza e precisione. Non occorre forzare, basta sapere dove colpire. La tecnologia 3D Spin+ fa si che i colpi escano carichi di effetti, ma bisogna cercarli e pescarli dal proprio repertorio tecnico, non vengono da soli. Anche sui pallonetti occorre avere tanta tecnica e tanto braccio, altrimenti non usciranno mai belli profondi e alti.

Insomma, nel confronto con la Viper Carbon si denota una minore difficoltà nel gioco, ma serve comunque tanto braccio e tanta esperienza, altrimenti non si va da nessuna parte. Il sistema Vibrasorb è un prezioso alleato per la riduzione delle vibrazioni e per aiutare, quindi, il vostro braccio, motivo in più per usarlo a pieni giri.

Veniamo ora al gioco a rete. Qui Babolat Technical Viper si esalta e dà il meglio di sé. I giocatori aggressivi e votati all’attacco non potranno non amarla, perché è davvero impressionante in questo frangente. È precisa, potente, micidiale negli smash e in generale in ogni colpo sopra le spalle. Volée, bandejas, vibora, sono tutti colpi che vi daranno un sacco di gusto e che usciranno sempre potenti e veloci, a patto che lavoriate di braccio e di tecnica.

Per riassumere, Babolat Technical Viper è una tipica racchetta potente e solida con tutti gli elementi che ne conseguono. Il segmento di utenti a cui è rivolta è più ampio di quello della Viper Carbon, ma siamo comunque lì, se non hai accumulato parecchia esperienza e la tua tecnica è ancora approssimativa, non riuscirai a godertela e non sfrutterai al massimo le sue caratteristiche a rete, che sono davvero impressionanti. Se sei, quindi, un giocatore di livello intermedio-avanzato il cui gioco si basa sull’aggressività in attacco, ma al contempo hai una tecnica e un braccio che ti rendono efficace anche dal fondo del campo, questa pala fa al caso tuo!
Alla prossima recensione ?

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252,00 €

anziché 280,00 €

Caratteristiche Tecniche

Forma: Ibrido diamante/goccia
Lunghezza:
455 mm
Peso:
365 g
Bilanciamento:
270 mm
Spessore:
38 mm 
Grip:
Syntec Team
Livello di abilità: Avanzato

Controllo

Potenza

Comfort

Maneggevolezza

Stabilità

Babolat Technical Viper
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