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7 April, 2020, 19:32

Recensione nuova Head Graphene 360+ Prestige Tour

Recentemente vi abbiamo svelato i segreti della nuova Prestige MP, una racchetta completamente rivoluzionata da Head. Ora, come promesso, vi diamo conto anche della Tour, solitamente il modello meno accessibile.
Non è così nella linea Prestige, perché con gli ultimi aggiornamenti, Head ha fatto si che questa racchetta sia alla portata di un ampio ventaglio di giocatori. Come vi avevamo anticipato, è sicuramente la Prestige Mid, la racchetta di Marin Cilic, la più selettiva della gamma e la più esigente in termini tecnici e fisici.

Agli affezionati della Prestige di Marat Safin; diciamo subito che questo nuovo modello è davvero altra cosa e certamente più evoluto, pur mantenendo la sua migliore prerogativa, ovvero il controllo. Inoltre presenta sostanziali miglioramenti in termini di manovrabilità e maneggevolezza.
Tutto ciò grazie al progresso dei materiali, pensiamo qui alla tecnologia Graphene 360+ (presente in tutti nuovi modelli presentati da Head), che per i pochi che non ne avessero ancora sentito parlare è una riuscita combinazione tra il Graphene 360 – tecnologia che migliora il trasferimento dell’energia nell’esecuzione del colpo –  e l’innovativa SpiralFibers, materiale che aumenta la flessibilità del telaio per un miglior feeling nell’impatto con la palla. Queste fibre permettono alla racchetta una maggiore flessibilità nel momento dell’impatto con la pallina, ne consegue un maggior controllo e un’aumentata sensibilità e comfort di tutto l’arto nei colpi più violenti e in quelli non perfettamente centrati.

Racchetta leggera, solo 305g, si caratterizza per un telaio di 99 pollici quadrati e uno schema corde 18×19, abbastanza insolito, una via di mezzo tra il 16×19 e il 18×20.

Esteticamente molto diversa dalla precedente versione, abbandona il total black con scritte rosse e con la nuova linea torna ai colori della Prestige fine anni ’80. Siamo al rosso acceso con la base degli steli che partono dall’impugnatura in rosso amaranto lucido. Le scritte in arancione fluo completano il design di questa nuova versione che sicuramente non passa inosservata.

Passiamo ora al campo.
Già dai primi scambi di sente il suo naturale orientamento al controllo. Sicuramente il pattern 18×19 esalta questa dote a cui si aggiunge un’inedita docilità e manovrabilità del telaio. Questi due elementi mixati rendono possibili grandi colpi. La potenza e lo spin non sono mai state sue prerogative, ma con la nuova Tour appena presa un po’ la mano, riusciamo a fare molto meglio e ad arrotare abbastanza lungo.
Anche con questo attrezzo come per la Prestige MP, l’x factor è ad ogni modo la precisione. Con questo livello di controllo del colpo, questa manovrabilità e precisione, riusciamo a difenderci molto bene e, senza faticare tantissimo, quando serve ad attaccare la palla in modo efficace. I giocatori aggressivi si troveranno molto bene con questo attrezzo che comunque richiede buona tecnica e braccio allenato.

Vicino a rete non è all’altezza del modello MP che davvero ci aveva esaltati in questa zona del campo. Anche la Tour comunque lavora bene e consente di rispondere in maniera efficace alle volée più difficili. Tuttavia è una racchetta che lavora meglio sui colpi di rimbalzo, per il gioco al volo non è male, forse avrebbe bisogno solo di qualche grammo di peso in più.

Arriviamo ora a parlare del servizio. Come abbiamo già evidenziato la Prestige Tour manca un pò di potenza e anche al servizio questo si sente. Bisogna lavorare tanto di braccio e avere una buona tecnica per avere il ritorno di potenza desiderato.
La sua maneggevolezza qui viene in aiuto e, capito come lavorare di braccio, si riesce ad ottenere un servizio di tutto rispetto nonostante lo spin non sia facile da trovare. Capito l’arcano diventa fedele, controllo e precisione non mancano.
Molto più immediato il feeling sulla risposta al servizio, dove la sua manovrabilità e una buona stabilità  permettono di farvi trovare pronti anche sulle palle più aggressive.

In definitiva una racchetta che esalta le classiche doti di Prestige, ovvero controllo, precisione e sensibilità. Sicuramente una racchetta più accessibile rispetto alle altre della gamma,  che si propone a un più ampio bacino di pubblico, anche di fascia intermedia.

Racchetta testata prima del Decreto Legge – Coronavirus

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178,20 €

anziché 270,00 €

Caratteristiche Tecniche

Ovale: 99 in²
Lunghezza:
68,5 cm
Peso:
305 g
Bilanciamento:
320 mm
Profilo:
21,5 mm costante
Schema corde:
18 x 19

Controllo

Potenza

Leggerezza

Maneggevolezza

Stabilità

prestigeTour-2020

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